Perplessità tra esperimento di joule e conservazione di energia

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Buraka
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Perplessità tra esperimento di joule e conservazione di energia

Messaggio da Buraka » 7 gen 2018, 20:18

Leggendo: "Con questo esperimento, James Joule dimostrò che l'energia potenziale gravitazionale poteva essere trasformata in calore. In concreto, per riscaldare una libbra di acqua da 50 a 51 gradi Fahreneit era necessario far scendere di un piede di altezza (= 0.3048 m) un peso di 817 libbre. Dunque pensavo al modo in cui potesse scendere il peso. Se scendesse di caduta libera l'energia cinetica arrivato alla fine di questi 0.3048m dovrebbe essere pari ad . Ma se noi gli dassimo una spinta di accelerazione allora l'energia cinetica sarebbe uguale ad esatto? Può sembrare una domanda stupida la mia, ma studiando la conservazione dell'energia non ricordo di aver fatto problemi di questo tipo...

Gamow00
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Re: Perplessità tra esperimento di joule e conservazione di energia

Messaggio da Gamow00 » 8 gen 2018, 18:39

Buraka ha scritto:
7 gen 2018, 20:18
. Ma se noi gli dassimo una spinta di accelerazione allora l'energia cinetica sarebbe uguale ad esatto?
Si ma solo se l'accelerazione agisce per tutta la durata della discesa. Dire "se noi gli dassimo una spinta di accelerazione " è privo di significato se non si specifica la durata della spinta o per quanto spazio agisce

Buraka
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Re: Perplessità tra esperimento di joule e conservazione di energia

Messaggio da Buraka » 8 gen 2018, 20:45

Gamow00 ha scritto:
8 gen 2018, 18:39
Buraka ha scritto:
7 gen 2018, 20:18
. Ma se noi gli dassimo una spinta di accelerazione allora l'energia cinetica sarebbe uguale ad esatto?
Si ma solo se l'accelerazione agisce per tutta la durata della discesa.
Certamente!

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