Contraddizione della fisica moderna materialista

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Firemind
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Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Firemind » 9 feb 2017, 21:56

Con un breve ragionamento, pare che si possa far notare come la concezione della realtà oggi comunemente assunta, sia contraddittoria, quindi falsa. Tale concezione consiste nel ritenere che la materia sia composta solo dalle particelle che la fisica moderna ritiene esistenti e descrive, e nel ritenere che esista solo la materia: la "fisica moderna materialista".

-La fisica moderna materialista ritiene che esistono solo determinati tipi di particelle. Quindi sia l'ambiente in cui viviamo sia i nostri corpi sono composti solo da queste particelle.
-Tali particelle hanno determinate caratteristiche, come posizione, velocità, frequenza, massa, carica, numeri quantici ecc, ma non ne hanno molte altre, come il colore, il suono, le emozioni, i concetti ecc (intesi come le percezioni di cui abbiamo esperienza e nient'altro).
-Noi abbiamo coscienza di colori, suoni, emozioni, concetti ecc. Questo è un fatto. Quindi tali enti devono pur esistere da qualche parte (il modo e il luogo in cui esistono può anche non interessarci, se fuori o dentro di noi, se nell'occhio o nel cervello non ha importanza: fatto sta che esistono).
-Ma le particelle descritte dalla fisica non hanno nulla in comune con colori, suoni, emozioni, concetti ecc, i due gruppi sono qualitativamente, essenzialmente diversi. Quindi non è possibile che dalle particelle (l'unica cosa esistente) si originino colori, suoni, emozioni, concetti ecc.
-Si conclude che le fisica moderna materialista non può spiegare gran parte della realtà, quindi tale punto di vista va scartato.

Trovate qualche errore o siete d'accordo?
Si ammiri pure la complessità della scienza e la potenza della tecnica, ma non si dimentichi che il merito va al PENSIERO che le ha concepite e ogni volta le ricostituisce.

Pigkappa
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Pigkappa » 9 feb 2017, 23:18

Firemind ha scritto:- Si conclude che le fisica moderna materialista non può spiegare gran parte della realtà, quindi tale punto di vista va scartato.
La medicina non ti dira' se un numero e' primo. La filosofia non ti dira' chi vince le prossime elezioni. La fisica non ti aiutera' a descrivere le emozioni.

Comunque questo e' un forum su cui discutere delle Olimpiadi di Fisica e di problemi di fisica di livello pre-universitario. Non e' il posto per discutere di quanto la fisica moderna sia deficitaria.
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Firemind
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Firemind » 10 feb 2017, 12:02

La medicina non mi dirà se un numero è primo perché essa si occupa di uomini e non di concetti numerici; la filosofia non mi dirà chi vince le prossime elezioni semplicemente perché non è capace di prevedere il futuro, e nel momento in cui tenta di farlo la chiamiamo in un altro modo, come scienza socio-politica. Hai citato ambiti che non riguardano tali discipline. La fisica riguarda la materia, e secondo il materialismo esiste solo la materia, quindi, secondo tale punto di vista, la fisica riguarda tutto ciò che esiste, quindi anche il contenuto della nostra coscienza. Essendo tale punto di vista sia fisico sia filosofico, ciò che esso deve trattare è proprio la realtà e l'esperienza; e queste gli è stato richiesto di giustificare.

Comunque questo è un problema filosofico della fisica, quindi riguarda la fisica. Certo, è più filosofico che matematico. Infatti l'ho posto nella sezione "Caffè", ovvero "l'Area dove è possibile incontrare amici per dialogare su qualsiasi argomento intorno alla Fisica, e non solo di Fisica".
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Pigkappa » 10 feb 2017, 20:28

Beh le persone sono fatte di organi, che sono fatti di cellule, che sono composte da molecole e particelle. Ciò nonostante nessun fisico delle particelle vorrebbe fare un trapianto di cuore.

Le emozioni che percepiamo derivano da segnali nel nostro cervello. Il nostro cervello è molto complesso e non siamo in grado di spiegare tutto quello che fa a partire da particelle elementari... Il fatto che sia troppo difficile farlo in pratica non vuol dire che in teoria sia impossibile, però.
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Firemind » 10 feb 2017, 21:30

Date 2 persone e un bravo chirurgo, il trapianto di cuore è possibile: il chirurgo prende il cuore a una persona e lo sostituisce nell'altra. Il processo è assai complesso, ma in sostanza, una volta date le premesse, è tutta una questione di posizioni e spostamenti.
La questione è essenzialmente diversa nel problema in questione. Qui si parte da particelle (come quelle del cervello) che hanno caratteristiche ben precise, con ben precise applicazioni, cosicché possano spiegare ben precisi fenomeni: fenomeni di movimento, forma, peso, forze e simili. Ma in tali caratteristiche proprio non rientrano colori, suoni, emozioni, concetti ecc, questi e le particelle sono completamente estranei tra loro, qualitativamente diversi. Un esempio: posso combinare varie particelle tra loro in modi complicatissimi, ma, siccome esse non hanno in sé caratteristiche di colore, mai produrrò qualcosa di colorato. Sarebbe un processo senza giustificazione, senza causa sensata: impossibile. Non è questione di complessità, ma di differenza qualitativa.
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Pigkappa » 11 feb 2017, 1:37

La nostra percezione di un colore o di un'emozione e' dovuta a qualche processo chimico o fisico che avviene nel nostro cervello. Ci sono molti studi che dimostrano quali aree del cervello sono attive quando si percepiscono certe emozioni e quali no, e quali meccanismi si sviluppano nel cervello perche' queste cose succedano.

Dato che il nostro cervello e' eccezionalmente complesso ed osservarlo in azione non e' facile, non possiamo al momento partire dalle particelle elementari e descrivere come bisogna aggregarle per costruire il meccanismo che corrisponde ad una certa emozione. Questo non vuole dire che sia impossibile fare una cosa del genere, vuol dire solo che e' difficile.

L'argomentazione "siccome esse non hanno in sé caratteristiche di colore, mai produrrò qualcosa di colorato" mi sembra molto debole. Sappiamo bene come formare fasci laser di ogni colore nello spettro del visibile, a partire da costrutti elettronici che di per se' non hanno "caratteristiche di colore", qualunque cosa cio' significhi. I colori che vediamo sono il modo in cui il nostro cervello interpreta onde elettromagnetiche con le frequenze corrispondenti; la nostra specie ha imparato a distringuerli perche' e' evolutivamente conveniente. Onde con frequenze al di fuori del range di frequenze vicino al picco solare sarebbero meno utili perche' non sono molto presenti sulla Terra e non le riconosciamo.
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Re: Contraddizione della fisica moderna materialista

Messaggio da Firemind » 11 feb 2017, 15:23

Non si sta mettendo in dubbio che il cervello cooperi alla percezione e alla coscienza.

Approccio la questione da un altro punto di vista. I modelli della fisica (ciò che si crede che le particelle siano) sono stati affermati considerando determinati fenomeni per poi elaborarli col pensiero. Ogni volta che si è scoperto un nuovo fenomeno, si sono dovuti cambiare tali modelli. Dunque essi sono ideati in modo tale da spiegare solo determinati fenomeni. Tra tali fenomeni non sono stati considerati le percezioni di colori, suoni, emozioni, concetti ecc, quindi è normalissimo che i modelli della fisica non li possano spiegare.
Questa considerazione è solo un aiuto, la dimostrazione rimane la differenza qualitativa tra particelle e colori, suoni ecc: aggregando tra loro in modo assai complesso costruzioni bianche, non potrò mai ottenere qualcosa di rosso; similmente non è possibile aggregare particelle (ad esempio quelle del cervello) senza colore e ottenere qualcosa di rosso.

Se si parte "da costrutti elettronici" e si formano "fasci laser di ogni colore", se ne deve dedurre che non si ha a che fare solo con particelle senza colore. Qui si potrebbero fare varie ipotesi, come ritenere che il costrutto elettronico non è come lo ipotizziamo (e quindi ha qualcosa a che fare con i colori), che la materia del nostro corpo/cervello non è come la ipotizziamo (è quindi ha qualcosa a che fare con i colori), che i colori siano presenti solo nella coscienza dell'osservatore grazie a una mente/anima che è collegata al corpo e produce i colori, oppure altro, come un misto tra le ipotesi precedenti. (Comunque non vorrei allargare troppo il discorso, tali ipotesi costruttive sono solo per capirci).
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