Consigli e libri per la preparazione olimpica.

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memedesimo
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Consigli e libri per la preparazione olimpica.

Messaggio da memedesimo » 11 gen 2009, 22:32

Nota: nonostante l'autore del post sia memedesimo, questo post e' compilato da Pigkappa. Per domande o suggerimenti su modifiche scrivete qua (preferibilmente), oppure mandatemi un messaggio. I link per alcuni libri potrebbero non riferirsi all'edizione piu' recente: cercate online prima di acquistare.

Come si vincono le Olimpiadi di Fisica?

Non esiste un percorso lineare che porta uno studente a vincere le Olimpiadi Italiane di Fisica e partecipare alle IPhO. Tuttavia, le tappe principali per molti studenti sono le seguenti:
1.) Lo studente, che chiameremo Angela, ottiene buoni risultati in fisica e matematica a scuola.
2.) Ad un certo punto, forse dopo aver participato ad una delle prime fasi delle Olimpiadi Italiane di Fisica oppure dopo una partecipazione fortuita a Senigallia in classe terza o quarta, Angela decide che e' interessata alla fisica e vuole competere seriamente.
3.) Angela si informa su come fare a diventare piu' brava chiedendo ad altri ragazzi che hanno partecipato alle Olimpiadi, andando sul forum delle Olimpiadi, oppure chiedendo ad uno dei suoi insegnanti.
4.) Seguendo il consiglio che riceve piu' spesso, Angela si procura un libro di fisica che copra il resto del materiale che ancora non ha potuto studiare a scuola (probabilmente l'Halliday). Angela studia vari argomenti futuri dal libro, riguarda argomenti precedenti, e intanto fa esercizi tratti dalle fasi provinciali e nazionale delle Olimpiadi Italiane di Fisica.
5.) Quando i problemi le sembrano facili, Angela prova ad affrontare alcuni problemi delle Olimpiadi Internazionali di Fisica. Si accorge che questi problemi sono molto piu' lunghi e complessi, ed in qualche caso richiedono l'uso di tecniche piu' avanzate di quelle che conosce. Spesso e' quasi indispensabile aver visto un problema simile a quello che si sta provando a risolvere.
6.) Se non l'ha gia' studiata a scuola, Angela studia l'analisi (derivate ed integrali), perche' si accorge che questi argomenti sono menzionati molto spesso nei problemi difficili. In particolare, scopre che aver capito i concetti principali dell'analisi rende piu' facile risolvere anche problemi che in teoria si possono risolvere senza l'analisi.
7.) Angela ha finalmente tutti gli strumenti che le servono per competere nelle Olimpiadi. Affronta molti problemi tratti dalle Olimpiadi Internazionali, dalla raccolta di problemi della Scuola Normale Superiore e da altre fonti che trova interessanti.

Ognuno dei 7 punti elencati ha richiesto uno sforzo attivo da parte di Angela, e non e' scontato che lei si renda conto di dover fare questo sforzo. La maggior parte degli studenti di liceo si limita a studiare quel che viene richiesto dai loro insegnanti, senza decidere autonomamente di approfondire un argomento molto piu' in profondita'. La realta' e' che, per avere successo nel resto della propria vita, avere un ottimo livello di competenza in dieci materie diverse, le stesse dieci per tutti gli studenti della classe, e' decisamente peggio che essere bravini in nove materie e stratosferici in una. Accorgersi di questo fatto prima di andare all'universita' e' una delle cose migliori che possano accadere ad un ragazzo.

Gli ultimi due step elencati sopra sono particolarmente complessi perche' richiedono di fare molti problemi e studiare materiale che non e' univocamente determinato. Ogni studente che arriva alle IPhO ha una preparazione diversa: c'e' chi ha fatto tutti i problemi delle IPhO ma non ha mai aperto un testo di teoria piu' avanzato dell'Halliday, c'e' chi e' molto bravo di matematica e sa bene tutta la fisica spiegata a scuola ma non ha mai visto argomenti particolari come la diffrazione o la relativita', c'e' chi si e' studiato una serie di tecniche universitarie ma non ha fatto molti problemi dalle edizioni precedenti. Quello che quasi tutti loro hanno in comune e' la curiosita' di imparare la fisica e l'aver fatto una certa quantita' di preparazione indipendente.

Testi di studio per la teoria.
I seguenti testi sono indicati per una preparazione di livello liceale e pre-universitaria. Il materiale che vi si trova copre la teoria di base ed è più che sufficiente per affrontare le Olimpiadi Italiane di Fisica, se unito ad un solido allenamento nella risoluzione di problemi.

T.1) Fondamenti di Fisica, Halliday, Resnick e Walker.
Si tratta di un libro di testo di fisica che esiste in una versione più semplice, che viene usata anche nei licei (Fondamenti di Fisica, che si può integrare con Fisica Moderna), ed in una versione più avanzata (divisa in Fisica 1 e Fisica 2), che a volte è usata nei primi corsi di Fisica per Ingegneria. E' un testo abbastanza semplice, ed è probabilmente il più adatto a cominciare a studiare fisica, anche se fa un leggero uso del calcolo differenziale ed integrale. Gli esercizi di fine capitolo sono molto buoni per prendere la mano con gli argomenti del libro, e sono generalmente di livello compreso tra la fase di Dicembre e quella di Febbraio delle Olimpiadi. Se non è la Bibbia delle Olimpiadi, poco ci manca.

T.2) I testi di Giovanni Tonzig.
I libri di Giovanni Tonzig trattano la fisica del liceo facendo uso di poca matematica avanzata. Sono testi molto adatti alla preparazione delle Olimpiadi, contengono un buon numero di problemi di livello molto variabile e trattano approfonditamente argomenti spesso bistrattati a scuola, come l'attrito, la fisica del vapore, la meccanica rotazionale.
Esistono un testo di meccanica, uno sulla fisica del calore ed uno di elettromagnetismo.

T.3) La fisica di Feynman. (In inglese The Feynman Lectures on Physics).
Si tratta del testo scritto da Feynman mettendo insieme le lezioni di un suo corso. Al suo interno sono spiegate le idee che stanno dietro a molti degli argomenti di fisica, e spesso si trovano metodi originali e rapidi per affrontare situazioni di vario genere. E' un testo molto interessante per il contenuto e per lo stile, che va anche oltre alle conoscenze necessarie per le Olimpiadi (soprattutto nel 2° e 3° volume). Non è scritto per insegnare a risolvere problemi e non contiene esercizi. Io consiglio il testo in inglese, ma, se non vi sentite sicuri, potete ricorrere al testo tradotto per la Zanichelli.

T.4) La fisica di Berkeley.
Si tratta di un testo classico, che ha ormai una quarantina d'anni, ma ne mostra molti di meno. Io consiglio i primi due volumi, da leggere parallelamente ad (oppure al termine di) un libro più classico, come il T.1 o il T.2.
Il primo volume riguarda la meccanica e tratta in modo particolarmente accurato la relatività ristretta, rispetto agli altri testi del suo tipo. E' ricco di esempi utili e di letture interessanti, ad un livello intermedio tra il liceo e l'università. Purtroppo, però, non contiene molti problemi interessanti per le olimpiadi, e la trattazione della meccanica non relativistica è fatta un po' meglio su altri testi.
Il secondo volume (2.1 e 2.2) tratta l'elettromagnetismo in modo abbastanza classico. Le cose sono spiegate ad un livello più alto dell'Halliday, facendo uso anche di strumenti di analisi vettoriale (gradiente, rotore, laplaciano), che sono presentati dallo stesso testo ma lo rendono un testo difficile come primo approccio all'elettromagnetismo. Anche in questo caso sono presenti molti esempi utili e letture interessanti, e il testo contiene anche problemi che potrebbero servire per le Olimpiadi (l'ultimo capitolo è dedicato interamente ai problemi). Usa il sistema di unità di misura CGS.
Il terzo volume tratta le onde e le oscillazioni, ad un livello più alto di quello che serve per le Olimpiadi, anche se molte sue parti sono interessanti e comprensibili già al liceo.
Il quarto ed il quinto volume trattano temi di fisica quantistica e statistica ad un livello quasi universitario, e sono materiale molto avanzato per le Olimpiadi.

T.5) Fisica generale 1 e 2, Rosati.
Il Rosati è un altro libro che viene consigliato per i corsi di laurea in Ingegneria, come l'Halliday. Talvolta è anche consigliato a Fisica. Rispetto all'Halliday è un po' più completo ed avanzato, ed alcuni preferiscono iniziare con questo. Si divide in due testi, Fisica Generale 1 e 2.
Oltre a questo, ci sono altri libri dello stesso tipo, come il Mazzoldi (1 e 2) ed il Picasso (1 e 2). Un commento personale: per studiare la teoria va bene un po' qualsiasi libro tra questi, ma l'Halliday resta il migliore. Riguardo agli eserciziari, invece, penso che quelli relativi a questi libri (ognuno di loro ne ha uno) non siano particolarmente interessanti: spesso gli esercizi sono troppo cervellotici o pieni di conti, non sono particolarmente interessanti e sono più facili di quelli che poi vengono dati a Senigallia, alle IPHO ed ai primi esami universitari.


Link a raccolte di problemi ed eserciziari.
In questa sezione indichiamo delle raccolte di problemi tratti dalle Olimpiadi (italiane e non), dai concorsi di ammissione alle scuole di eccellenza, da esami universitari e da testi di studio per l'università.

E.1) Il sito delle olimpiadi italiane. Difficoltà: variabile tra molto facile e difficile.
Ovviamente questo sito lo conoscete già, ma non sottovalutatelo come risorsa. Ci sono ormai oltre 15 edizioni delle Olimpiadi, cioè oltre 15 prove di Dicembre, 15 prove di Febbraio e 15 gare nazionali. E' un ottimo punto di partenza, e quando dovete prendere parte ad una fase delle gare è consigliabile aver fatto tutti i problemi usciti precedentemente relativi a quella fase. Nella pagina del 2001 sono stati pubblicati anche i testi della gara per la selezione della squadra IPHO (il problema 3 è molto utile; gli altri due sono IPHO tradotti).

E.2) Le olimpiadi della fisica. Difficoltà: variabile tra molto facile e molto difficile.
Il titolo completo è "Le olimpiadi della fisica. Problemi dalle gare italiane e internazionali.". Si tratta del libro scritto da Giuliana Cavaggioni, Dennis Luigi Censi, Francesco Minosso, Paolo Nesti ed Umberto Penco che raccoglie una selezione di problemi (con soluzioni dettagliate) presi dalle gare italiane ed internazionali. I problemi presi dalle gare italiane sono diversi da quelli che trovate sul sito del link precedente, perchè quelli del libro vengono da prima del 1995. Quelli presi da gare internazionali, invece, li trovate anche nel link successivo, ma la soluzione riportata sul libro è spesso più chiara e precisa di quella presente sul sito (alcune di quelle che si trovano online non sembrano neanche molto corrette).

E.3) Il sito delle olimpiadi internazionali di fisica. Difficoltà: variabile tra media e molto difficile.
In questo sito si trovano tutti i problemi delle passati edizioni delle Olimpiadi Internazionali di Fisica. Non sono consigliati solo a chi vuole vincere le IPHO. Il livello nel corso degli anni è aumentato, e buona parte dei problemi delle IPHO vecchie potrebbe essere adatto ad una gara di Senigallia di questi ultimi anni. Sono problemi estremamente istruttivi, e farli richiede impegno e dedizione, ma ne vale la pena. Negli ultimi anni purtroppo è cresciuta a dismisura la tendenza a dare problemi molto lunghi, molto contosi e con poche idee, perciò consiglio di non cominciare dagli anni più recenti, ma da quelli più vecchi.

E.4) I problemi di Fisica della Scuola Normale. Difficoltà: variabile tra facile e difficile.
E' il libro che raccoglie alcuni problemi (con le soluzioni) del test di ammissione della Scuola Normale Superiore. Sono problemi un po' diversi da quelli delle Olimpiadi, ma molti di loro sono interessanti e non banali. Ovviamente è particolarmente consigliato per chi vuole entrare in una qualche scuola di eccellenza in cui è previsto un test di fisica. Sul sito della Normale si trovano anche tutti gli altri problemi dal 1960 ad oggi, ma senza soluzione. Alcune soluzioni possono essere trovate a partire da qui.

E.5) Gli esercizi di David Morin. Difficoltà: variabile tra media e molto difficile.
Il libro di meccanica classica di David Morin, che rientra anche tra i testi di approfondimento consigliati, è ricchissimo di esercizi (ci sono circa 250 problemi risolti e 350 non risolti) molto belli ed istruttivi. Il link in fondo alla pagina che presenta il suo libro porta ad una novantina di problemi, la maggior parte dei quali proviene dal suo libro.
Si tratta di materiale un po' avanzato per le Olimpiadi, ma se sapete bene l'Halliday e volete provare qualcosa di più difficile, potete partire da questo testo.

E.6) Un esercizio al giorno. Difficoltà: variabile tra facile e difficile.
Si tratta della raccolta di esercizi di meccanica e termodinamica di Giancarlo Cella, esercitatore di Fisica 1 e 2 a Pisa. Anche in questo caso si tratta di problemi di difficoltà molto variabile, in media un po' più facili che gli esercizi di David Morin. Una parte sono abbastanza adatti anche per le Olimpiadi. Non sono ordinati per difficoltà, perciò non lasciatevi scoraggiare dalla soluzione del primo esercizio.

E.7) 200 Puzzling Physics Problems and 200 More Puzzling Physics Problems.
Sono due libri ognuno dei quali presenta 200 problemi belli ed originali su vari argomenti della fisica, in buona parte olimpici, con soluzioni dettagliate. I problemi sono particolarmente consigliati per la preparazione alle EUPhO.


Testi di approfondimento.
In questa sezione vi indichiamo alcuni testi che potete usare per approfondire la teoria su alcuni settori che vi interessano particolarmente. Si tratta in buona parte di materiale universitario, la cui conoscenza non è richiesta per affrontare le Olimpiadi, e l'approccio migliore per ben figurare (e per entrare nelle scuole di eccellenza) è quello di fare molti problemi e non di studiare molti libri.
Anche in questa sezione abbiamo evitato di mettere testi che trattino a livello avanzato argomenti che non sono olimpici (ad esempio la meccanica quantistica). Se avete esigenze di questo tipo potete chiedere pure in questo topic.

A.1) Introduction to classical mechanics, di David Morin.
Se siete curiosi di scoprire cosa è la forza di Coriolis e come si usano i quadrivettori, questo è il testo che fa per voi.
Si tratta di un testo molto bello e interessante che tratta la meccanica in modo molto chiaro e preciso, senza tralasciare gli aspetti delicati (come il moto dei corpi rigidi e quello degli oscillatori accoppiati). Le spiegazioni sono ineccepibili. E' probabilmente il testo migliore per studiare meccanica al primo anno di Fisica. E' anche un testo ricchissimo di problemi (vedi sopra).
Per le Olimpiadi, alcuni degli argomenti sono trattati in modo un po' avanzato. Non è un testo adatto per cominciare: prima conviene sapere almeno la meccanica dell'Halliday. Potete trovare alcuni capitoli del libro come esempio alla pagina di David Morin.

A.2) Termodinamica, di Fermi.
Il testo di termodinamica di Fermi è molto noto ed apprezzato. Tratta le cose in un modo un po' più generale di quello che si fa solitamente per le Olimpiadi, e non pone l'accento sugli esercizi (ce n'è qualcuno, ma sono poco entusiasmanti) ma solo sulla teoria. Poichè non esiste un testo analogo al Morin di termodinamica, potreste ricorrere a questo se volete approfondire la materia.

A.3) Introduction to Electrodynamics, di David J. Griffiths.
Se volete capire un po' meglio che cos'è il metodo delle immagini ed a cosa serve il vettore di Poynting, questo è il testo che fa per voi.
Il testo di elettrodinamica di Griffiths è, a mio parere, uno dei testi migliori per una introduzione all'elettromagnetismo a livello universitario. Tratta quasi tutti gli argomenti classici dei corsi di elettromagnetismo in modo chiaro e relativamente completo (un paio di argomenti di base, tra cui i circuiti in corrente alternata, all'università si fanno nei corsi di laboratorio e non di elettrodinamica, e quindi non sono presenti in questo testo), facendo ampio uso degli strumenti dell'analisi vettoriale necessari. Alcuni problemi di fine paragrafo e capitolo sono interessanti e non ovvi. Contiene anche una introduzione alla relatività ristretta molto valida.
Per le Olimpiadi, diversi argomenti sono trattati in modo un po' avanzato. Non è un testo adatto per cominciare: prima conviene sapere almeno l'elettromagnetismo dell'Halliday.

A.4) Introduzione all’analisi dei dati.
Si tratta del testo di Laboratorio di Fisica usato a Pisa per i corsi del primo anno. Il primi due capitoli sono un'introduzione ben fatta su misure, incertezze e grafici, che vale la pena leggere. Successivamente vengono trattati vari argomenti di statistica: come propagare l'errore in casi semplici e complessi, come trattare vari tipi di distribuzione, come stimare l'incertezza su una misura, come eseguire un fit a partire da un certo numero di dati, il tutto integrato con esempi di codice Python per fare i conti e i grafici al computer. È un buon testo e spiega le cose in modo semplice, ove possibile. Per alcune parti è richiesta la conoscenza, a livello base, di derivate ed integrali.
Non è assolutamente necessario conoscere la parte di statistica di questo testo per affrontare le prove sperimentali delle Olimpiadi di Fisica.

A.5) An introduction to modern astrophysics, di Carroll e Ostlie.
Questo librone di 1400 pagine, che potremmo definire l'Halliday dell'astrofisica, spiega in modo chiaro una quantità di fenomeni più grande di quanto possiate immaginarvi. Il livello è leggermente più basso di quello universitario; la maggior parte degli argomenti vengono trattati con qualche dettaglio in più nei corsi appositi, ma le cose fondamentali nel libro ci sono, e sono spiegate molto bene e senza evitare di fare i conti nei casi in cui ciò è possibile. È una lettura che per voi risulterà impegnativa, perciò ve la consiglio solo se siete davvero interessati. A differenza di altri libri dello stesso tipo, questo riesce a non fare uso in modo eccessivo di conoscenze avanzate che richiederebbero di aver seguito i primi 3 anni di università.
Come testi alternativi, che sono meno completi, meno chiari e in alcuni casi più tecnici, ma sono gratuiti ed in italiano, ci sono le dispense di Paolo Monaco (università di Trieste) e le dispense di Paolo Paolicchi (università di Pisa); alcuni parti, però, potrebbero essere per voi piuttosto pesanti (o totalmente incomprensibili).

A.6) Lezioni di astronomia.
Che coordinate si usano per definire la posizione di un corpo celeste? Quali parametri servono per descriverne il moto? Perchè la teoria tolemaica degli equanti funzionava così bene?
Le lezioni di astronomia di Umberto Penco e Elio Fabri linkate sono le dispense di un corso annuale di Astronomia dell'università di Pisa, attivo fino a qualche anno fa (adesso astronomia non si fa più). Anche se qualche volta potrebbero essere più chiare, contengono materiale perlopiù elementare e possono risultare interessanti per chi volesse approfondire l'argomento.


Varie ed eventuali.

V.1) Make It Stick: The Science of Successful Learning, di Peter Brown e altri.
Questo libro (in inglese) non e' un testo di fisica, ma e' un libro che mette insieme ricerche nel campo della psicologia ed esperienze di persone che hanno avuto successo in vari campi per descrivere quali siano le tecniche di studio piu' efficaci. Tra le altre cose, il libro spiega che il modo migliore di studiare comprende ripassare frequentemente argomenti passati in modo attivo, cioe' non rileggendo vecchio materiale ma sforzandosi di richiamarlo alla memoria autonomamente; e che e' essenziale fare esercizi e problemi, ma facendo attenzione a non dedicarsi a una serie di esercizi tutti uguali tra loro in un breve intervallo di tempo. Nella mia esperienza, i ragazzi che ottengono ottimi risultati alle Olimpiadi e poi all'Universita' studiano in questo modo, anche se talvolta lo fanno senza rendersene conto. Leggere questo libro vi puo' aiutare ad usare il tempo che dedicate allo studio nel modo piu' efficace possibile.

V.2) Il Luna Park della Fisica.
Si tratta di un libretto che elenca 600 fenomeni strani dal punto di vista fisico. In fondo al libro ci sono dei suggerimenti su come trovare le risposte, quando è possibile farlo (alcuni sono veramente difficili da spiegare, e neanche l'autore riesce ). Non è certo un testo che aiuta molto a vincere le Olimpiadi visto che affronta le cose solo da un punto di vista qualitativo, ma è comunque molto interessante. Walker è uno degli autori del primo libro consigliato in questa pagina.

V.3) Study guides for IPhO-s
Questa è una pagina web gestita da Jaan Kalda, il leader della squadre estone delle IPhO, nonchè direttore delle EUPhO. Contiene un sacco di materiale di ogni genere: dispense, formulari, raccolte di problemi, consigli... Molto utile, soprattutto perché tutto il materiale è preparato appositamente per concorrenti delle olimpiadi.
Per i più social esiste anche una pagina Facebook dove vengono pubblicati aggiornamenti sul materiale e curiosità varie.

Come procurarsi i libri.

Ci sono diversi modi che potete usare per procurarvi i libri:
1)Comprarli online. Ci sono molti siti affidabili su cui cercare l'offerta più conveniente; usate Google. Io ho acquistato senza problemi da amazon (it, com e uk), libreriauniversitaria, play.com, bol.it, abebooks (it, com e uk). Alcuni testi sono disponibili in versione e-book per e-readers, ma nella mia esperienza questi dispositivi sono piu' adatti a libri senza figure complicate e equazioni.
2)Comprarli in libreria, anche usati. Se abitate in una città universitaria esistono apposite librerie universitarie che vendono il libro che cercate o se lo possono procurare. Si trovano anche librerie che comprano e rivendono libri usati.
3)Fotocopiarli. Questo metodo è illegale e pertanto ne scoraggiamo l'uso. Se abitate in una città universitaria è possibile che esistano dei negozi in cui vendono libri interi fotocopiati.
4)Averli sul computer. Questo metodo è illegale e pertanto ne scoraggiamo l'uso. Di alcuni testi esistono le versioni .pdf o .djvu che si possono trovare su certi siti, leggere sul computer ed eventualmente stampare.

Alcuni dei libri consigliati qui sono facili da trovare, altri sono più problematici. Se avete dei dubbi su come procurarvi uno dei testi consigliati sopra, chiedete qua.

Pigkappa
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da Pigkappa » 11 gen 2009, 22:50

Anche se il gusto è un po' diverso da quello olimpico, si possono menzionare i Problemi di ammissione della Normale. Poi c'è il libro delle Olimpiadi della Fisica: anche se quasi tutti i problemi che sono lì si possono trovare anche su internet, ci sono alcuni vecchi problemi di Senigallia che non sono sul sito e ci sono le soluzioni scritte bene di alcuni IPHO vecchi che avevano soluzioni ufficiali pressochè illeggibili.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)

gdp
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da gdp » 11 gen 2009, 23:00

http://www.physicsolympiads.com/album/

Qui si possono trovare alcuni problemi delle APhO (Asian Physics Olympiads) e di gare americane.
Il livello è simile a quello delle IPhO.

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andrea_u
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da andrea_u » 13 gen 2009, 0:54

Aggiungerei questo libro, di esercizi di meccanica: http://www.sns.it/it/edizioni/collane/a ... eccanica2/

Però per avere più dettagli consultate persone più "giovani". Io non so cosa contenga esattamente.
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da Bolzo88 » 15 gen 2009, 0:19

andrea_u ha scritto:Aggiungerei questo libro, di esercizi di meccanica: http://www.sns.it/it/edizioni/collane/a ... eccanica2/

Però per avere più dettagli consultate persone più "giovani". Io non so cosa contenga esattamente.
Mmh io lo sconsiglierei... la maggior parte dei problemi sono di livello decisamente elevato per chi vuole prepararsi per le olimpiadi. Inoltre spesso i testi sono poco comprensibili e le soluzioni peggio.

almeroni
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da almeroni » 21 gen 2009, 22:57

Un link in inglese, ho guardato solo il primo problema, mi sembra buono.
AM
http://collectionofphysicsproblems.blogspot.com/

Pigkappa
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da Pigkappa » 22 mar 2009, 0:27

Un testo particolare che secondo me può essere interessante è Il luna park della fisica. Si tratta di un libretto che elenca 600 fenomeni strani dal punto di vista fisico. In fondo ci sono dei suggerimenti su come trovare le risposte, quando è possibile farlo (alcuni sono veramente difficili da spiegare). Non è certo un testo adatto per le Olimpiadi visto che affronta le cose solo da un punto di vista qualitativo, ma è comunque molto interessante.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da CoNVeRGe. » 22 mar 2009, 19:34

Jearl Walker :)

Mi interessa molto il libro. Se ce l'hai potresti mica darmi un'idea-assaggio con una o due di queste domande/curiosità/fenomeni ?

Pigkappa
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da Pigkappa » 22 mar 2009, 22:56

Aprendo il libro a caso:

2.31 - In equilibrio con la bicicletta
Come mantenete l'equilibrio su di una bicicletta? Quando intuite di essere sul punto di cadere, raddrizzate la bicicletta sterzando dalla parte verso la quale state cadendo? O è la bicicletta stessa che contribuisce per la maggior parte alla stabilizzazione? Essa deve in qualche modo contribuire alla stabilità perchè, se la spingete via senza che qualcuno ci sia sopra, non cade per quasi 20 secondi.
Come mantenete l'equilibrio e guidate la bicicletta quando andate senza mani? Supponete di starle vicino e di inclinaria verso destra. Da quale parte girerà la ruota davanti e perchè?

4.29 - Bandiere che sventolano
Perchè il vento, anche un vento uniforme, fa sventolare le bandiere? Che cosa determina la frequenza dello sventolamento?

6.20 - Bolle spostate da un campo magnetico
Un grosso magnete messo vicino a una livella a bolla da carpentiere forzerà la bolla a muoversi. Come può il campo magnetico fare una cosa simile? La bolla si muove verso il magnete o se ne allontana?

6.28 - Fulmini e terremoti
Un terremoto può produrre cariche elettriche? I giapponesi hanno imparato che l'apparire di fulmini a cielo sereno è un segno di terremoto incombente. In effetti, lì e in altre zone, i terremoti sono accompagnati a volte sia da fulmini normali sia da fulmini globulari. Perchè mai ci dovrebbe essere una connessione tra i due fenomeni?
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Loren Kocillari89
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Re: LINK, LIBRI E DISPENSE

Messaggio da Loren Kocillari89 » 7 giu 2009, 20:42

memedesimo ha scritto:

Testi di studio per la teoria

- Fondamenti di Fisica, Halliday, Resnick e Walker, Zanichelli
Si tratta di un libro di testo di fisica che esiste in una versione più semplice, che viene usata anche nei licei (Fondamenti di Fisica, che si può integrare con Fisica Moderna), ed in una versione più avanzata (divisa in Fisica 1 e Fisica 2), che a volte è usata nei primi corsi di Fisica per Ingegneria. E' un testo abbastanza semplice, ed è probabilmente il più adatto a cominciare a studiare fisica, anche se fa un leggero uso del calcolo differenziale ed integrale. Gli esercizi di fine capitolo sono molto buoni per prendere la mano con gli argomenti del libro, e sono generalmente di livello compreso tra la fase di Dicembre e quella di Febbraio delle Olimpiadi.
Riguardo a tale libro, dove è possibile ritrovare le soluzioni ai problemi? Ti viene dato un manuale quando lo vai a comperare?
La fisica è come il sesso: certamente può fornire alcuni risultati pratici, ma non è questo il motivo per cui lo facciamo!
-Richard Feynman

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